Cammino Retico

Un itinerario di quattro/cinque giorni attraverso suggestivi paesaggi seguendo le tracce dell’antico popolo Retico. Il percorso attraversa altipiani, valli, e borghi montani, toccando luoghi storici come il fiordo Feltrino del lago del Corlo, la magnifica vallata feltrina e gli altipiani che la coronano.

Cammino Retico

73 km

2.440 d+

Pedavena

  • Birreria Pedavena
    Viale Vittorio Veneto 76 , 32034 Pedavena (BL)
    dal martedì alla domenica (chiusura lunedì) dalle 9,00 alle 19,00

Lamon

  • Osteria Ponte Serra
    Via Ponte Serra 2, 32033 Lamon (BL)
    sempre aperti dalle 5.15 alle 20.00
    tel. 0439 9010
    cell. (+39) 392 114 4026‬

Arsiè

  • Hotel Parigi
    via San Cassiano 9, 32030 Arsiè (BL)
    Tutti i giorni dal 01 aprile al 30 settembre dalle ore 8,00 alle ore 19,00 , dal 01 ottobre al 31 marzo previo appuntamento telefonico
    Telefono +39 0439 5852 oppure +39 348 251 3638 WhatsApp (Barbara)
  • Pizzeria Al Lago Arsiè
    via Campagna 14, 32030 Arsiè (BL)
    Telefono +39 0439 1910476 oppure +39 346 000 6258 WhatsApp (Nicola)

Pacchetto per il viandante 25€

  • Tracce GPX
  • Guida online
  • Credenziale (numero progressivo)
  • Busta trasparente (porta credenziale)
  • Gadget
  • Assicurazione temporanea
 

Servizio accompagnatori

Le persone interessate ad avere l’accompagnatore di media montagna Giovanni Reato:

Ospitalità lungo il percorso

Bar, Pizzeria, Ristorante
Lamon
B&B
Lamon
ospitalita, Pernottamento
Arsiè
Pizzeria
Arsiè
Negozio, ospitalita
Pedavena
Pernottamento
Pedavena
Altro, Pernottamento
Sovramonte
Bar, Ristorante
Pedavena
Altro, B&B
Pedavena
Albergo, Bar, Ristorante
Pedavena
Albergo, Ristorante
Arsiè
B&B
Seren del Grappa
Pernottamento
Feltre
Pernottamento
Seren del Grappa
Pernottamento
Feltre
Albergo, Bar, Pizzeria, Ristorante
Lamon
Bar
Seren del Grappa
Pizzeria, Ristorante
Seren del Grappa

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Consigli e raccomandazioni per affrontare il Cammino

Spesso sottovalutata questa parte dell’organizzazione del cammino è di fondamentale importanza e se mal gestito potrebbe non farvi godere il percorso e crearvi qualche problema.

Quando parliamo di Trekking parliamo di “cammino lento” spesso della durata di più giorni che possiamo fare in solitaria o in compagnia, l’importante è farsi trovare pronti, vediamo come.

La prima cosa da fare assolutamente è scegliere lo zaino adatto alle proprie necessità, il primo consiglio che ti diamo è di sceglierlo il più leggero possibile.

Se decidi di intraprendere il Cammino Retico devi essere consapevole di non poterlo percorrere in giornata quindi dovrai mettere in preventivo lo spazio necessario per un sacco a pelo e una piccola tenda, senza parlare di una scorta di cibo e acqua in caso di emergenza.

Qui torna utile la pianificazione del percorso, di cui abbiamo parlato nel capitolo “Preparazione fisica” perché a seconda della stagione in cui scegliamo di intraprendere il nostro Cammino Retico varia anche l’abbigliamento da indossare e portare con se.

In inverno avremmo bisogno di scarponi pesanti e di numerose cose in più nello zaino a differenza dell’estate dove l’abbigliamento sarà più leggero e di conseguenza anche lo zaino.

Nei trekking, come in alta montagna vige la regola “Less in more”.

Calzature:
privilegiamo calzature da trekking alte che proteggano le caviglie, traspiranti e impermeabili.

Calze:
importanti quanto gli scarponcini sono le calze che devono essere traspiranti per mantenere i piedi asciutti e termicamente isolati.
In inverno avremmo bisogno di intimo termico, in estate invece vi consigliamo dei pantaloni lunghi o per chi patisce particolarmente il caldo potreste utilizzare quelli dotati di cerniere in modo da poter utilizzare il pantalone corto nelle zone urbane e quello lungo nei sentieri.

La parte sopra del corpo deve essere comoda e fresca, in inverno oltre all’intimo termico consiglio un maglia traspirante, una giacca e un guscio (che servirà in caso di pioggia e/o vento sia in inverno che in estate).

  • acqua (borraccia termica da riempire all’occorrenza) e scorte di cibo
  • abbigliamento di ricambio ( calzini e asciugamano leggero non possono mancare!)
  • accendino
  • torcia luminosa
  • la nostra guida
  • creme solari/ per punture d’insetti
  • kit primo soccorso
  • sacco a pelo/sacco letto o coperta
  • mappa

Come si riempie lo zaino?
L’attrezzatura si dispone in base al peso, ottimizzando gli spazi.
A portata di mano devono essere tenuti tutti quegli oggetti utili per il cammino, come la mappa, l’acqua, il GPS, e il kit di primo soccorso.

Che vestiti mettere nello zaino per un lungo cammino?
Quando si intraprende un cammino l’abbigliamento è di fondamentale importanza, senza l’abbigliamento adeguato un semplice trekking potrebbe trasformarsi in una brutta avventura.

Come ogni cammino, anche per il Cammino Retico è necessaria una preparazione fisica che aiuti ad affrotare distanze e diversità di tracciati.
Consigliamo di iniziare con una preparazione graduale da tarare in base all’età e alla forma fisica.

Vi consigliamo di pianificare il viaggio e di valutare in che periodo affrontare il cammino così da poter preparare lo zaino con accuratezza:

1. Definire un programma.

Un’attenta valutazione va data alla scelta del periodo nel quale intraprendere il cammino.
L’inverno ghiaccia i sentieri, spesso in quota è possibile trovare la neve e temperature rigide ma la fatica e il freddo sono ripagate da scorci e panorami impagabili.
La primavera vede il risveglio della natura, il disgelo regala giornate più lunghe con albe e tramonti freddi ma dai colori eccezionali.
L’estate è il periodo più affollato tra i sentieri e le strade dove non solo i viandanti ma anche gli escursionisti approfittano della bella stagione per respirare aria pura e zone incontaminate.
L’autunno è il tripudio dei colori, le giornate hanno ancora temperature gradevoli e spesso il tempo regala delle giornate limpide.

2. Scegli le tempistiche.

La seconda cosa da decidere è quanti giorni vuoi dedicare al Cammino Retico.
Il Cammino nasce come un percorso sviluppato in 7 giorni ma tenendo conto del dislivello e delle distanze noi vi invitiamo a programmare il percorso con calma, lasciandovi trasportare dalla storia, dalla bellezza e dall’arte di questi territori ancora poco conosciuti. Nella nostra guida potrai trovare numerosi spunti per visite a musei, borghi e edifici storici che valgono la pena di essere visitati.

3. Allenati

I cammini sono da sempre impegnativi e consigliamo una buona preparazione fisica prima della partenza alternando due paia di calzature da trekking in modo da poter dar sollievo ai piedi dopo ore di cammino.

4. Prepara con criterio il tuo zaino.

Il tuo zaino sarà il tuo miglior amico in quest’avventura, parti con il piede giusto senza esagerare con il peso che ti porterai sulle spalle. Porta solo cose utili ma per maggiori specifiche ti rimando al nostro capitolo “abbigliamento/equipaggiamento”

5. Che lo spirito d’avventura sia con te!

La natura, i borghi che vedrai, i profumi e i sapori che sentirai saranno sicuramente differenti da quelli che sei abituato a sentire… non ti spaventare il detto dice ” in montagna il gusto ci guadagna” ed è proprio così… ti innamorerai di questi scorci, di questi colori e di questa favolosa avventura!

Per coloro che amano l’avventura e vogliano affrontare questa esperienza in tenda ecco alcuni consigli;

E’ CONSENTITO:

  • Bivacco libero dal tramonto all’alba in montagna e nelle zone consigliate dall’organizzazione muniti di credenziale.

 

NON E’ CONSENTITO:

  • Accendere fuochi, abbandonare rifiuti, bivaccare in terreni privati, raccogliere castagne e frutta nelle proprietà private.
  • Alcuni agriturismi, se cenate da loro, offrono spazi appositi per il campeggio (dettagli in guida cartacea).

E’ possibile percorrere il cammino con il vostro cane sapendo che il percorso è abbastanza impegnativo ed i cani lo soffrono, specialmente nel tratto montuoso dove le rocce possono rovinare i polpastrelli delle zampe.

L’organizzazione sconsiglia di partire con il cane a meno che non siano già abituati a percorrere tali distanze e dislivelli, specialmente nei mesi estivi.

I cani sono accettati nella maggior parte delle strutture ma si consiglia sempre di specificare la presenza di un cane al momento della prenotazione.

Vuoi organizzare il Cammino Retico?
Ecco le risposte a tutte le tue domande, si prega di leggere tutto attentamente.

Quali sono i punti tappa?

Da quest’anno verrà fornita una traccia GPX unica, ogni viandante avrà la facoltà di costruirsi il cammino a piacimento, noi comunque consigliamo:

  • Pedavena Birreria Pedavena (Start Point)
  • Croce d’Aune/Aune/Sovramonte
  • Lamon (Start Point)
  • Arsiè/Lago di Corlo (due Start Point)
  • Seren del Grappa
  • Mugnai (Feltre)

A chi è dedicato il Cammino Retico?

Il percorso del Camino Retico é dedicato agli appassionati di un turismo lento lontano dalle principali vie di comunicazione in possesso di buone capacità fisiche, 73 km richiedono una buona preparazione.

Che tipologia di terreni si incontrano sul percorso?

Circa un 20 % del percorso scorre su strade asfaltate secondarie e la restante è divisa tra strade sterrate sentieri e piste ciclabili in ambiente prettamente montano.

Il percorso è percorribile da chiunque? E’ adatto a famiglie?

Il percorso presenta tratti classificati da escursionismo, sia sotto il profilo fisico che tecnico, è adatto a chi è gia allenato ed abituato a una percorrenza di vari km. Non indicato per gruppi familiari poco allenati.

Con quale tipo di attrezzatura si può percorrere?

Vista la tipologia del percorso, è consigliabile una buona scarpa da trekking, abbigliamento tecnico da mezza montagna, ricordandosi sempre che gli sbalzi termici sono probabili soprattutto nei mesi primaverili e autunnali e dopo temporali estivi.

Ci sono fonti d’acqua lungo il percorso?

Acquistando la guida, è specificato come gestire la questione idrica personale. In alcune tappe è preferibile partire con scorta al seguito.

Utile sarebbe scaricarsi l’applicazione “fontanelle d’Italia”, molto utile per localizzare fonti d’acqua nelle vicinanze.

Quali sono i periodi migliori per affrontare il cammino

Un’attenta valutazione va data alla scelta del periodo nel quale intraprendere il cammino.

L’inverno è da noi sconsigliato perché vi è il rischio di trovare strade e sentieri ghiacciati e spesso in quota è possibile trovare la neve e temperature rigide ma per i coraggiosi che vorranno affrontarlo lo stesso, la fatica e il freddo saranno ripagate da scorci e panorami impagabili.

La primavera vede il risveglio della natura, il disgelo regala giornate più lunghe con albe e tramonti freddi ma dai colori eccezionali. all’inizio della primavera sarà possibile trovare qualche sentiero un po’ rovinato dalle precipitazioni invernali.

L’estate è il periodo più affollato tra i sentieri e le strade dove non solo i viandanti ma anche gli escursionisti approfittano della bella stagione per respirare aria pura e zone incontaminate.

L’autunno è il tripudio dei colori, le giornate hanno ancora temperature gradevoli e spesso il tempo regala delle giornate limpide.

Tendenzialmente il periodo consigliato per affrontare il cammino va dall’inizio di Marzo fino alla fine di Ottobre fatto salvo eventi meteorologici avversi estremi.

Quante tappe sono previste per percorrere il Cammino?

Il Cammino, si sviluppa in ambiente pedemontano e montano con alcune salite a volte brevi ma impegnative pertanto consigliamo una buona preparazione fisica prima della partenza anche in considerazione del fatto che oltre al proprio peso dovremmo portarci appresso lo zaino con il necessario per i giorni di percorrenza.

Il Cammino nasce come un percorso sviluppato in 4/5 giorni tenendo conto del dislivello e delle distanze che si intendono percorrere quotidianamente, in maniera da non risultare troppo faticoso Sicuramente, viandanti ben allenati saranno in grado di chiudere il percorso in cinque o sei giorni ma noi vi invitiamo a programmare il percorso con calma, lasciandovi trasportare dalla storia, dalla bellezza e dall’arte di questi territori ancora poco conosciuti, inoltre per dare validità alla vostra credenziale ricordate di apporre un timbro per ogni punto tappa o presso una delle strutture convenzionate.

Come avere le tracce le tracce GPX?
Iscrivendoti al cammino otterrai la traccia unica GPX da 73 km.

Posso essere ospitata con il mio cane?
I cani sono accettati da alcune strutture ma si consiglia sempre di specificare la presenza di un cane al momento della prenotazione.

Oltre a ciò, prestare attenzione a non lasciare il cane libero durante il cammino, possibilità di incontrare animali selvatici.

Se un’accoglienza o uno sponsor sono “convenzionati” significa che riceverò uno sconto sul servizio che mi viene offerto presentando la credenziale?
Nessuna attività è obbligata a fare sconti sui prezzi proposti, voi comunque chiedete, preannunciando che arriverete come viandante, l’eventuale offerta sarà gestita previa esibizione della credenziale.

Posso fare il cammino anche in giorni non consecutivi?
Certo, il Cammino Retico è percorribile come meglio si crede. Per avere l’attestato di percorrenza servirà attestare tramite timbratura la verifica del percorso completo.

Perché è importante avere sulla credenziale almeno un timbro per ogni tappa con la data?
Farsi fare almeno un timbro scrivendo la data in ogni tappa, ti permette di avere la testimonianza finale e la cronistoria come ricordo del tuo cammino.

Se ho problemi lungo il cammino, a chi mi posso rivolgere?
Dipende da che problemi.
Problemi riguardanti il tracciato potete scrivere messaggio di testo su WhatsApp +39 345 897 2734 (Francesco).

Il Cammino Retico è percorribile con tenda al seguito?

Se stai pensando di percorrere il Cammino Retico con la tenda al seguito, sei sulla strada giusta per un’avventura indimenticabile! Ci sono alcune aree attrezzate con campeggi dove puoi sistemarti per la notte (Arsié e Aune).

Ma attenzione: se hai voglia di campeggiare libero in natura, assicurati di seguire le normative dei territori che attraversi. È fondamentale rispettare la natura e gli animali selvatici per garantire a tutti di godere di questi luoghi meravigliosi.

È importante anche tenere a mente che l’Associazione Carpe Diem e il Cammino Retico non possono essere ritenuti responsabili per eventuali problematiche o sanzioni che potrebbero sorgere durante il tuo viaggio. Quindi, preparati bene, rispetta l’ambiente e buon cammino!

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Ultimi consigli: è consigliabile viaggiare con del contante (poco) al seguito per emergenze varie. Nei centri maggiori troverete la possibilità di prelevare contanti in banche o Poste Italiane, troverete negozi, farmacie, ristoranti ecc. Consigliamo di privilegiare le strutture convenzionate in quanto da noi verificate.

Trasporti pubblici: Dolomitibus e Trentino Trasporti, per taxi o altri bisogni di trasporto eccezionali (non emergenze sanitarie) contattare il numero +39 345 897 2734 via WhatsApp con messaggio di testo.

Il Cammino Retico Southern ha uno spazio dedicato all’interno del sito, con credenziale, guida e GPX dedicate e separate a questo percorso.

Per emergenze più serie contattare il 118